CHAMPAGNE ORPALE 2008 DE SAINT-GALL

by Burton Anderson

Orpale è l'icona di Champagne De Saint Gall, un Brut Blanc de Blancs Grand Cru realizzato solo in annate eccezionali di cui l'ultima ad essere rilasciata è la 2008 .

Il nome deriva da or pale , il colore oro pallido esaltato da Cédric Jacopin, Chef de cave della Union Champagne di Avize, per un vino prodotto interamente con uve Chardonnay coltivate nei mitici vigneti Grand Cru della Côte des Blancs.

Nato nel 1980, Orpale è stato prodotto successivamente nelle annate 1990, 1996, 1998, 2002, 2004 e 2008, seguendo quella che Cédric ha descritto come la quintessenza dell'arte della lavorazione dello Champagne. Una parte del vino non effettua la fermentazione malolattica per apportare freschezza alla cuvée finale che viene imbottigliata dopo almeno 10 anni sui lieviti.

Cédric Jacopin riassume la sua impressione di Orpale 2008 in tre parole: linearità, freschezza, mineralità.

Tra gli elogi ricevuti citiamo "seducente complessità" e "ricco e cremoso con una tensione minerale che solo il gesso del terroir può fornire" a cui si accompagnano riferimenti alla straordinaria finezza ed eleganza del vino. Comunque lo si descriva, Orpale 2008 è uno splendido esempio della quintessenza dell'arte della lavorazione dello Champagne.

 ENGLISH

Orpale is the icon of Champagne De Saint Gall, the Blanc de Blancs Grand Cru Cuvée Millésime made only from exceptional vintages of which the latest to be released is 2008 .

The name derives from or pale, the pale gold color exalted by Cédric Jacopin, Chef de caves of Union Champagne at Avize, for a wine made entirely from Chardonnay grapes grown in the fabled Grand Cru vineyards of the Côte des Blancs.

First produced in 1980, Orpale has since been made from the 1990, 1996, 1998, 2002, 2004 and 2008 vintages, following what Cédric described as the quintessential art of crafting Champagne. After fermentation a part of the wine is held aside and part undergoes malolactic fermentation before the cuvée and bottling after at least 10 years on the lees.

Cédric Jacopin sums his impression of Orpale 2008 in three words: linearity, freshness, minerality. Others have elaborated with such praise as “seductive complexity” and “rich and creamy with a mineral tension that only the chalk of the terroir can provide” and still more references to the wine’s outstanding finesse and elegance. However you describe it, Orpale 2008 is a splendid example of the quintessential art of crafting Champagne.