De Stefani si espande in Valpolicella con "Bailo" Amarone e Ripasso

by Burton Anderson

In due precedenti edizioni di Heres Wine Stories abbiamo presentato un profilo dell'azienda De Stefani e una recensione della straordinaria proposta di vini a partire dai Prosecco della tenuta Colvendrame sulle colline tra Conegliano e Valdobbiadene, a nord di Treviso.

Recentemente Alessandro De Stefani ha ampliato la propria gamma spostandosi in Valpolicella per dedicarsi alla produzione di Amarone e Ripasso. Come spiega Alessandro, il progetto è nato da una collaborazione con un vecchio amico e compagno di scuola dell’istituto enologico di Conegliano, nonché proprietario di vigneti sulle colline sovrastanti Verona. Su questi terreni calcarei, con un'esposizione ideale a sud ,si trovano vecchie viti impiantate ad alta densità coltivate secondo i principi dell’agricoltura biologica .

In linea con le richieste del mercato, De Stefani ha deciso di concentrarsi sulla produzione di Amarone e Ripasso, entrambi ottenuti dalle varietà classiche della Valpolicella: Corvina, Corvinone, Rondinella e Croatina. I vini sono contraddistinti dal marchio Bailo, un termine veneziano che si riferisce a governanti, signori e ambasciatori della Repubblica di Venezia, e che risulta essere anche il cognome da nubile della madre di Alessandro, Marisa. 

Bailo Amarone della Valpolicella DOCG proviene da uve raccolte a mano tra fine settembre e inizio ottobre. I grappoli vengono lasciati ad appassire per diversi mesi, seguono la diraspatura e la fermentazione degli acini a contatto con le bucce a temperatura controllata.

Il vino ottenuto viene maturato per 24 mesi in barrique nuove e successivamente affinato in bottiglia. Bailo Amarone della Valpolicella DOCG si presenta color rosso rubino profondo con un bouquet che ricorda ciliegie mature, prugne e more. Un vino di immensa struttura la cui densità è temperata da sensazioni di frutta secca e tannini vellutati e da un finale che

sembra non avere fine. Alcuni ammiratori considerano l'Amarone un vino di tale statura che può stare da solo, un cosiddetto vino di meditazione. Ma Alessandro lo abbina volentieri a piatti come l'agnello arrosto, il brasato al vino o la lepre alla cacciatora con polenta, oppure con i formaggi stagionati come il Piave Stravecchio DOP.

Balio Ripasso della Valpolicella DOC proviene da uve raccolte a mano da fine settembre a inizio ottobre vinificate e maturate secondo le tecniche tradizionali. Il nome Ripasso si riferisce alla pratica di passare il Valpolicella sulle fecce fermentate dell'Amarone per arricchire il corpo e il carattere del vino.

Bailo Ripasso ha un colore rubino acceso e un bouquet che allude alla viola, ai frutti rossi maturi e ai frutti di bosco con note speziate. Un vino carico di intensità, dove la ricchezza di frutto e i tannini setosi si fondono in un finale lungo e sfumato.

Oltre ai piatti consigliati per l’Amarone, il Ripasso Balio si abbina felicemente anche al risotto con i funghi e pasta al ragù, costolette di agnello alla griglia, fagiano con salsa peverada o anche alle seppie in umido classico veneziano.

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De Stefani expands to Valpolicella with Bailo Amarone and Ripasso

By Burton Anderson

Earlier Heres Wine Stories featured a profile of the De Stefani family winery and a review of its extraordinary range of wines, led by Prosecco from the Colvendrame estate in the hills between Conegliano and Valdobbiadene north of Treviso. Recently Alessandro De Stefani expanded the range, moving west to Valpolicella for production of Amarone and Ripasso.

As Alessandro explains it, the project resulted from a collaboration with an old friend and schoolmate at the Conegliano enological school with vineyards at an estate in the hills of Valpolicella. The terrain has ideal southern exposure for old vines planted at high density in calcareous soils and maintained following the organic principles of all De Stefani wines.

In line with market demands, De Stefani decided to concentrate on Amarone and Ripasso, both produced from the four classic Valpolicella varieties of Corvina, Corvinone, Rondinella and Croatina. The wines are distinguished by the trade name Bailo, a Venetian term referring to rulers, lords and ambassadors of the Venetian Republic that also turns out to be the maiden surname of Alessandro’s mother Marisa.

Bailo Amarone della Valpolicella DOCG comes from grapes harvested by hand from late September to early October and the bunches left to dry (appassire) for several months, after which they are destemmed and fermented to macerate with the skins at controlled temperatures. The wine is matured for 24 months in new barriques followed by further aging in bottle.

Bailo Amarone shows deep ruby color and rich bouquet hinting at ripe cherries, plums and blackberries. A wine of immense structure and opulent flavors with density tempered by dried fruit sensations and velvety tannins and a finish that seems to have no end.

Some admirers consider Amarone a wine of such soaring stature that it can stand alone as a vino di meditazione. But Alessandro gladly matches it with such dishes as roast lamb, brasato (beef braised in wine) or lepre alla cacciatora (hare in a rich stew with polenta), while praising its role with aged cheeses, primarily the Veneto’s Piave Stravecchio.

Bailo Ripasso della Valpolicella DOC comes from grapes harvested by hand from late September to early October vinified and matured following the traditional techniques of Valpolicella. The name Ripasso refers to the practice of passing the Valpolicella over the already fermented lees of Amarone, enriching body and character.

Bailo Ripasso has intense ruby color and bouquet hinting at violets, ripe red fruits and berries with spicy notes. A wine of full body and deep flavor, it blends rich fruit with silky tannins in a long and nuanced finish.

Ripasso would go well with the same dishes as Amarone, though it has the versatility to match the likes of risotto with mushrooms and pasta dishes with ragouts, grilled lamb chops, pheasant with salsa peverada or even that Venetian classic of seppie in umido, cuttlefish or calamari in a spicy stew.