Barolo Cascina Francia, storia di Giacomo Conterno

L’azienda Giacomo Conterno viene fondata nel 1908 dal padre di Giacomo, Giovanni, che decide di valorizzare grandi vendemmie usando metodi di fermentazione e affinamento rivoluzionari all’epoca per ottenere vini da lungo invecchiamento. Giacomo prende le redini dell’azienda dopo la fine della prima guerra mondiale e mantiene la visione del padre ottenendo Barolo di straordinaria longevità. Oggi è Roberto Conterno – nipote di Giacomo – a portare avanti la lunga tradizione di famiglia. 

Il vigneto Cascina Francia si trova a Serralunga d’Alba, è stato impiantato nel 1974 ed ha una superficie di 14 ettari esposti a Sud/Sud-Ovest a circa 400-450 metri sul livello del mare. Da questa vigna provengono le uve Nebbiolo utilizzate per la produzione del celebre omonimo Barolo di Giacomo Conterno. Nelle annate che lo consentono, da una parte della vigna, viene selezionata l’uva migliore per produrre il leggendario Barolo Monfortino.

Il Barolo Cascina Francia è il risultato dell’equilibrio di due elementi fondamentali: il terroir e la mano dell’uomo. Il vino che nasce da questa eccezionale zona è un esempio di cosa significhi saper cogliere ed esaltare al massimo ciò che la natura mette a disposizione, accettando i rischi e scegliendo la strada più autentica, che a volte è anche la più difficile. Il metodo di lavoro consiste nel porre sempre grande attenzione alle potature, all’eliminazione dei grappoli in eccesso, alla defogliazione per permettere il passaggio sia dell’aria che del sole al fine di evitare ristagni di umidità e consentire la perfetta ed omogenea maturazione delle uve, per poi raccoglierle nel momento migliore. Il Barolo Cascina Francia è un Nebbiolo fatto alla “vecchia maniera”, con una macerazione che dura 3-4 settimane, una fermentazione che avviene in parte in tini d’acciaio ed in parte in legno, ed un affinamento che si svolge in botti di rovere di varia misura.

Il Cascina Francia racconta la storia di queste terre. Non è un vino omologato, ruffiano, morbido, pronto, rotondo, grasso, ma è austero, si concede a poco a poco con il passare degli anni, è sempre in continua evoluzione e ci racconta, con estrema precisione, forza e personalità il territorio da dove viene. Apprezzare i vini di Giacomo Conterno significa comprenderne la filosofia: capire, amare, rispettare e tutelare come beni estremamente preziosi la vigna, la tradizione ed il territorio.

Angelo Bonuccelli

P.S. A dispetto del nome, il Cascina Francia… in Francia non ce l’hanno!