Il servizio del vino: la scelta del bicchiere

 

Diverse sono le cose che dobbiamo considerare per il servizio del vino, a cominciare dalla scelta del bicchiere adatto ad un certo vino. Innanzi tutto vedere se il tipo di vino che andremo a servire è champagne, bianco, rosè, rosso o dolce e se si tratta di un vino giovane, maturo o vecchio. Un bicchiere si distingue da un altro per forma, dimensione, per il materiale con il quale è prodotto e per la qualità, più o meno di pregio, e ciò fa sì che ogni calice abbia caratteristiche ben precise. Tutti usiamo i bicchieri ma in pochi sanno che saper scegliere quello giusto, per un determinato vino che vogliamo bere, è cosa tutt’altro che facile. Anzi, ogni tanto, anche i più’ esperti non ci riescono. 

Fondamentale è conoscere bene il vino per il quale si sta scegliendo il bicchiere, la sua storia, il vitigno o i vitigni che lo compongono, lo stato evolutivo, la qualità e non meno importante le annate, tenendo presente la zona di provenienza. Bisognerebbe saper distinguere anche le varie tipologie di bicchiere e le specifiche caratteristiche. Qualunque esso sia, deve avere uno stelo abbastanza lungo, che ha l’importante funzione di consentire di afferrare il bicchiere senza diretto contatto con la parte alta che ospita il vino. Questo perché si potrebbe scaldarne il contenuto con il calore della mano, un errore che oltre ad influenzare la temperatura del vino e a lasciare impronte, rischia che i profumi della mano contaminino quelli del vino, e non da ultimo è esteticamente inguardabile!
Sarebbe inoltre consigliabile lavare sempre i bicchieri a mano per evitare che si sciupino o si graffino, utilizzando detersivi idonei e asciugandoli alla perfezione con materiali adatti, per evitare aloni e far si che restino totalmente inodore. Vanno anche riposti in mobili che non rilascino il benché’ minimo sentore e anche se non vengono utilizzati per un po di tempo vanno comunque risciacquati perché’ si può creare una impercettibile ma fastidiosa patina di polvere.
Quando si mettono sulla tavola dobbiamo fare attenzione a posizionarli nel giusto ordine e nella giusta maniera e quando si bevono vini molto simili e comparabili tra loro, il consiglio è di usare bicchieri tutti uguali per poter dare un giudizio equo. Quando siete al momento di versare il vino, anche se il bicchiere è pulito, è consigliabile sempre di avvinarlo facendo attenzione a non far uscire all’esterno neanche una goccia di vino.
Altra cosa importante è quella di non indossare profumi e fragranze ed evitare anche odori di qualsiasi genere nella stanza, perchè i bicchieri riescono a catturare qualunque sentore, rovinando irrimediabilmente il vino.
E’ consigliabile infine pulirsi sempre bene le labbra prima di avvicinare il bicchiere alla bocca.
Il bicchiere è in grado di esaltare o di rovinare il vino, è in grado di svolgere anche la funzione di “decanter” favorendo l’ossigenazione così da permettere al vino di aprirsi ed evolversi con il passare del tempo.

Un grande bicchiere, oltre ad abbellire la tavola e renderla elegante, e’ anche piacevole da toccare e da appoggiare sulle labbra, apprezzandone così la qualità e la fragilità, senza considerare lo splendido suono in caso di un brindisi. E’ inutile avere grandi bottiglie se non abbiamo sia un luogo adeguato dove conservarle, sia i giusti bicchieri con cui apprezzarne il contenuto, e così come è bellissimo scegliere e scoprire un vino e’ altrettanto bello scegliere e scoprire il bicchiere che più vi si adatta (anche in base ai gusti personali). Detto ciò non bisogna necessariamente spendere una fortuna: al giorno d’oggi possiamo trovare bicchieri validi a bassissimo costo e utilizzabili per quasi tutti i tipi di vino champagne compreso. Nessuno inoltre vi impedisce di usare un unico bicchiere per tutto il pasto, semplicemente avvinandolo nel passaggio da un vino all’altro.

Angelo Bonuccelli

PS.: Alla fine e’ vero tutto e il contrario di tutto, a voi l’infinita scelta. Ma il bicchiere impugnato per la parte alta del calice MAI!!!