Redigaffi, capolavoro di Tua Rita

Redigaffi è un Merlot in purezza che deve il suo nome ad un piccolo torrente che scorre vicino alla proprietà di Tua Rita, situata in quella fascia di territorio dell’alta Maremma Toscana denominata Colline Metallifere.
Tante aziende hanno l’ambizione di produrre un grande vino, la stragrande maggioranza non ce la farà mai, una piccolissima percentuale magari ci arriva dopo anni di duro lavoro e con estrema fatica, poi invece c’è chi un grande vino lo produce sin dalla nascita.
Redigaffi è uno di quelli che grande c’è nato, grazie alla passione per il vino di Rita Tua e Virgilio Bisti che, nel 1984, acquistarono questi terreni inizialmente destinati ad essere cornice di un luogo dove vivere a contatto con la natura.
Riuscire a migliorare questo capolavoro è una cosa, forse, ancora più difficile, ma la famiglia di Rita e soprattutto Stefano Frascolla, con un meticolosissimo e certosino lavoro e con il solo intento della qualità a tutti i costi, ci sono riusciti ottenendo negli anni molteplici e meritatissimi riconoscimenti sia italiani che internazionali, riuscendo ad avere addirittura gli ambiti 100/100 di Robert Parker con l’annata 2000.
Della grandezza di questo vino si accorse sin da subito anche Giorgio Pinchiorri, che fece imbottigliare per sé, “quasi” in esclusiva, la prima annata prodotta, la 1994, proveniente dalla sottrazione al Giusto di Notri di due barrique di Merlot.
Anche io riuscii ad avere qualche bottiglia di 1994, ma la cosa che più mi colpì, oltre al vino si intende, fu la gentilezza e insieme lo stupore di Rita nei miei confronti, quando ero solo un giovanissimo appassionato del suo vino, e questa gentilezza, accoglienza, eleganza e generosità, Rita non le ha mai perse.

Quando si beve un vino, non si beve semplicemente un liquido ricavato dall’uva, pur grandissimo che sia, ma si beve una storia, un fascino ed il duro lavoro di tante persone.
Redigaffi in degustazione alla cieca si distingue tra tutti, si fa riconoscere con la sua indubbia personalità, imponente ma elegante allo stesso tempo. Ha la capacità di trasmettere il carattere del terroir delle Colline Metallifere, con un bagaglio aromatico contraddistinto da particolari note ferrose ed una progressione gustativa intensamente sapida.
Il segreto della sua ricchezza deriva dal terreno sul quale nasce (argilloso, arricchito di micro presenze di ferro, boro, zinco e manganese), dalla favorevole esposizione di vigneti, dalla fittezza degli impianti e dal sapiente uso dei legni esclusivamente di rovere.
Mediamente ne vengono prodotte circa 10.000 bottiglie, la raccolta viene fatta a mano e l’affinamento in barrique di primo passaggio per 18-20 mesi. Imbottigliato in estate poi viene lasciato alcuni mesi in bottiglia prima di essere immesso sul mercato.

P.S. Potete leggere migliaia di note su migliaia di siti e riviste riguardo a questo vino…ma va bevuto per rendersi conto di cosa sia veramente!

Angelo Bonuccelli

P.S.2 Redigaffi Tvb perché mi hai regalato grandi emozioni, ricordi e grazie a te ho conosciuto splendide persone!