Lambrusco Reggiano, una brillante tradizione celebrata da Venturini Baldini

Di Lambrusco non ce n'è uno solo! Anzi, il mondo del Lambrusco è tra i più ricchi di sfumature, innanzitutto dovute alla varietà di uva che danno vita al vino, ma influenzate non poco dal territorio dove vengono coltivate. Sorbara, Grasparossa, Maestri e Marani e poi c'è il territorio ,tra Modena e Reggio, perché le pianure danno origine a vini diversi dalle colline, e vendemmiare in pianura con la viticultura meccanizzata non è la stessa cosa che lavorare la vigna in collina. Il fascino del Lambrusco però sta proprio nelle sue sfumature e nelle interpretazioni che nel tempo hanno trasformato la tradizione in modernità. Venturini Baldini è un nome storico nel mondo del Lambrusco Reggiano e si trova nell'area che precede i Colli di Scandiano a Quattro Castella, dove sorge la splendida Tenuta che prende il nome di Roncolo, la collina su cui sorge, raccolta attorno ad una villa padronale che risale al 1670, e che si estende per circa 150 ettari di vigneti, boschi, sentieri e prati naturali. I filari coprono una superficie di circa 34 ettari, e dal 1975 qui regna il Lambrusco Reggiano e gli altri vitigni che restituiscono alcune delle migliori espressioni vitivinicole che il territorio emiliano ha da offrire. Il più celebre dei vini prodotti è il Rubino del Cerro, un Lambrusco spumante di grande personalità ed energia, mentre l'ultimo nato è il Lambrusco Reggiano Marchese Manodori, che inebria già dal colore rubino scuro dai riflessi violacei, con una brillante croccantezza di frutto tra note di mirtillo e lampone, ma con sfumature vinose che consentono anche arditi abbinamenti gastronomici. Per l'anno del quarantesimo anniversario dell'azienda, è stato presentato il Quaranta, un Lambrusco Spumante in edizione limitata, da una selezione dei migliori grappoli dei vigneti di Grasparossa, Salamino e Sorbara delle pendici della collina, che oggi ti proponiamo con una straordinaria promozione..